By Published On: 19 Settembre 2025Categories: COMPLIANCE

D.Lgs. 231/2001: le novità normative del 2025

Il 2025 conferma il trend degli ultimi anni, caratterizzati da continue e rilevanti riforme al D.Lgs. 231/2001, che hanno progressivamente ampliato il catalogo dei reati presupposto e rafforzato gli obblighi di prevenzione a carico degli enti.

Ecco le principali novità registrate negli ultimi mesi

  • Terrorismo

Con la L. n. 80/2025 (in vigore dal 10 giugno) è stato inserito nel codice penale l’art. 270-quinquies.3 c.p. sulla detenzione di materiale con finalità di terrorismo.
Una fattispecie che si innesta nell’art. 25-quater D.Lgs. 231/2001, già dedicato ai reati di terrorismo ed eversione.

  • Reati contro gli animali

Dal 1° luglio è operativo il nuovo art. 25-undevicies introdotto dalla L. n. 82/2025, che amplia il perimetro 231 ai delitti contro gli animali:

  • uccisione e maltrattamento (artt. 544-bis e 544-ter c.p.);
  • spettacoli e manifestazioni vietati (art. 544-quater c.p.);
  • combattimenti tra animali (art. 544-quinquies c.p.);
  • danneggiamento o uccisione di animali altrui (art. 638 c.p.).
  • Reati ambientali

Con il D.L. n. 116/2025 (G.U. 8 agosto) è stato rafforzato l’art. 25-undecies (Reati ambientali) con:

  • l’introduzione di nuove ipotesi di reato presupposto della responsabilità degli enti  (abbandono di rifiuti, attività di gestione di rifiuti non autorizzata, omessa bonifica, impedimento del controllo);
  • l’inasprimento delle sanzioni pecuniarie e la possibilità di applicare sanzioni interdittive  nei casi più gravi.

Questi interventi normativi consolidano un trend di progressivo ampliamento della responsabilità 231, che oggi coinvolgono aree sempre più eterogenee.
Ne deriva l’esigenza per le imprese di garantire un costante aggiornamento dei Modelli 231, rafforzando i protocolli e la cultura interna della compliance come strumenti di prevenzione e di buona governance.

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